Voglia di montagna…il riso ci guadagna!

Le festività di natalizie si avvicinano (n.d.r. l’articolo ovviamente l’ho scritto qualche settimana fa, visto che ora siamo già a gennaio!!) e la voglia di staccare la spina ed andare in montagna è grande. Avete presente quelle baite di montagna in cui potete trovarea un bel camino acceso, la neve copiosa che cade fuori, la pace e la tranquillità, ma soprattutto la compagnia di chi ami? Ecco questa è una delle mie immagini di Natale preferite.

Una volta tra le mie immagini preferite del Natale c’era pure quella di passare la giornata tra le piste di sci, ma la mia proverbiale bravura fantozziana, ha reso tutto ciò meno affascinante. Ricorderò sempre la prima mia prima volta sulla seggiovia in cui, al momento di scendere, mi ritrovai stramazzato sulla neve a pelle d’orso: avevo ventiquattro anni. O quella volta, qualche anno dopo, che credendo ormai di saper sciare, inforcai una pista “nera” ritrovandomi, dopo pochi metri, a scendere a mò di tartaruga capovolta fino alla fine della pista. Gli sci, che si erano staccati durante la discesa, arrivarono qualche istante dopo il sottoscritto, e guardandomi mi dissero:” Ah!… Alberto Tomba sei già arrivato?”

Oggi per placare la mia voglia di montagna, ho deciso di preparare qualcosa che la ricordasse, per cui ho fatto il Risotto all’Asiago e allo speck e noci.

Ingredienti

350 g di riso
250 g di Asiago DOP
200 g di speck
40 g di burro
Olio EVO
uno scalogno piccolo
qualche gheriglio di noce
2 lt di brodo vegetale

In una padella antiaderente, mettiamo un filo di olio EVO, tagliamo lo scalogno finemente e facciamolo imbiondire a fuoco dolce. Aggiungiamo il riso e facciamolo tostare: quando il riso risulterà essere leggermente trasparente, versiamo il vino bianco, alziamo la fiamma e facciamo sfumare.

Aggiungiamo due mestoli di brodo vegetale ed iniziamo a girare il riso in maniera che non si attacchi alla padella.

In una padella a parte facciamo rosolare, senza olio lo speck in modo da renderlo croccante.

tagliamo l’asiago a dadini e tritiamo grossolanamente metà dei nostri gherigli di noce.

Appena il brodo comincia a scarseggiare, aggiungiamo altri due mestoli e continuiamo a girare. Il riso raggiungerà la cottura dopo circa 15/18 minuti.

Al raggiungimento della cottura del riso, leviamolo dal fuoco ed aggiungiamo il burro e l’asiago: mantechiamo il tutto girando velocemente il contenuto della padella.

A mantecatura effettuata, aggiungiamo lo speck ed i gherigli di noce tritati e mescoliamo.

Impiattiamo decorando con i gherigli interi. Buon appetito!

2 pensieri su “Voglia di montagna…il riso ci guadagna!”

  1. Sembra molto invitante !! Fortunatamente l’esperienza con gli sci non è andata bene , così hai potuto dedicarti alla cucina e farci scoprire questi piatti semplici ma molto gustosi . Lo farò presto !!

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