Tra Viareggio e Lucca

Viareggio, città dell’omonimo carnevale e Lucca, la città delle cento chiese, sono le tappe di questo breve tour di due giorni che ho fatto durante la prima settimana di Agosto 2019.

Arrivo a Viareggio in treno. Uscito dalla stazione percorro via Mazzini, che si trova proprio di fronte al piazzale e dopo poco più di un chilometro, proprio sul lungomare, raggiungo l’hotel London, struttura a tre stelle in cui ho prenotato la stanza nella quale soggiornerò durante la mia permanenza in città.

L’ingresso dell’hotel London

L’hotel, costruito alla fine dell’800, è in stile liberty e nella hall troneggia un magnifico pianoforte a coda di colore bianco. La mia camera, semplice ed elegante, regala una sensazione di confortevolezza con i suoi caldi colori che danno sul beige.

La prima cosa che decido di fare, dopo aver disfatto il mio trolley, è quella di cercare un ristorante. Essendo sul lungomare, non ho che l’imbarazzo della scelta. Dopo aver consultato il mio smartphone, decido di recarmi in un ristorante li vicino: “Il Sarago”, dove il piatto di fettuccine alle vongole veraci, accompagnate da un ottimo bicchiere di vino bianco, un tiramisù ed un caffè, riescono a placare la mia fame.

Il Museo della Marineria

Terminata la cena, decido di visitare il Museo della Marineria “Alberto Gianni”, che non dista molto dal ristorante. Purtroppo, se non coadiuvati da una mappa, non risulta essere così immediato raggiungerlo. Questo museo, è pieno di interessanti reperti, peccato però non vi sia un apparente percorso di visita, se lo si visita autonomamente, nè alcun supporto multimediale per approfondire ed apprezzare, come meriterebbe, questo luogo.

Terminata la visita, decido di fare una passeggiata sulla storica camminata di Viareggio, dove a stento riesco a trattenermi dal fare acquisti, vista l’enorme varietà di negozi delle più grandi griffe mondiali presenti.

Ritorno in Hotel verso la mezzanotte, il giorno dopo mi aspetta la visita nella città di Lucca.

La sveglia scatta alle 7.30. Mi preparo per far colazione all’interno del delizioso cortiletto dell’albergo: l’obiettivo è quello di prendere il treno delle 9.10.

L’ingresso di S.Colombano, di fronte alla stazione ferroviaria

Arrivo puntuale a Lucca alle 9.27, e subito mi reco verso l’ingresso della cinta muraria di S. Colombano, situata proprio di fronte alla stazione: ho già in mente un percorso da fare per riuscie a vedere in mattinata due o tre musei e fare un giretto per la città.

Mi reco verso via dell’Arcivescovado, lasciandomi sulla sinistra il Duomo di S. Martino, direzione via Guinigi che, percorsa tutta mi porta vicino a via Della Fratta: il mio obiettivo è Lu.C.C.A. (Lucca Center of Contemporaney Art) in cui c’è una mostra dell’artista futurista Fortunato De Pero. Il museo è ben organizzato, mi viene pure dato una sorta di piccolo GPS per monitorare il mio percorso all’interno della mostra e un sostegno multimediale che, mediante l’uso di Messanger, che mi ha consentito di approfondire la conoscenza delle opere presenti.

La magnifica Piazza dell’Anfiteatro

Uscito dal museo, decido di farmi un giro verso la Piazza dell’Anfiteatro che è una piazza della città, edificata sui resti dell’antico anfiteatro romano. L’atmosfera è suggestiva e la presenza di numerosi ristoranti fa della piazza un luogo adatto ad una cena romantica, magari sul calar della sera.

Uscendo dalla piazza, prendo vicolo S. Frediano e raggiungo l’omonima basilica, caratterizzata dal bellissimo mosaico che sovrasta la facciata.

Tornando indietro per lo stesso vicolo, riprendo via Fillungo, una delle vie più belle della città, in direzione via Roma, li raggiungo Piazza San Michele e la bellissima chiesa di San Michele in Foro .

Prima della prossima tappa, mi fermo presso la storica pasticceria “Taddeucci”, non voglio lasciare la città senza aver preso un ottimo buccellato, il dolce tipico di Lucca.

La statua di Giacomo Puccini

Mi sto avvicinando a via S. Paolino, in cui si trova la casa museo del grande compositore Giacomo Puccini . Il museo si trova all’ultimo piano della palazzina, che tutt’ora è abitata. Per visitare la casa è necessario prima fare il biglietto presso il bureau situato dalla parte opposta l’ingresso al museo.
Casa Puccini è un posto suggestivo: gli abiti, gli spartiti, il pianoforte e gli arredi ti fanno calare pienamente nell’atmosfera ottocentesca e sembra quasi che il grande musicista debba apparire da un momento all’altro!

Torno indietro da via San Polino e giro verso via Pozzotorelli, da li raggiungo il Palazzo Ducale, in Piazza Napoleone e da li, passando per via Duomo, ritorno verso il Duomo di San Martino, che all’andata avevo costeggiato . La visita a Lucca è terminata, il treno delle 12.42 mi attende per ritornare a Viareggio.

Tornato in albergo, mi riposo un pò, la serata prevede un’altra passeggiata sul lungomare di Viareggio.

Un originale negozio da barbiere sul lungomare

Dopo il meritato pisolino, faccio una passeggiata verso la pineta di Viareggio, un posto in cui si può passeggiare riparandosi dal caldo di queste giornate d’agosto.

Decido di fare un pranzo al sacco, prendendo il necessario in un piccolo supermarket sul lungomare con l’intenzione di recarmi sulla passeggiata a vedere la serata di revival musicale anni 80.

In realtà poco dopo aver raggiunto la zona del palco, decido di tornare verso l’albergo. Sono ancora piuttosto stanco per la camminata effettuata la mattina a Lucca. Pian piano ritorno verso il mio albergo. Domani alle 10 ho il treno che mi porterà direttamente a Torino.

Una due giorni decisamente piena ed interessante. Io, nonostante quaranta i kilometri percorsi a piedi in due giorni, sono riuscito a fare e vedere meno di quanto avrei voluto, un buon motivo per tornare certamente.

3 pensieri su “Tra Viareggio e Lucca”

  1. Bellissime immagini . Si percepisce l’atmosfera dei posti . Nonostante i molti posti citati e visitati in un tempo relativamente breve , si ha la sensazione di una vacanza rilassante , rilassante per l’anima .

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